L’Associazione Frontalieri Italia San Marino accoglie con cautela ottimista la ratifica dell’accordo tra San Marino e l’Emilia-Romagna, riconoscendone il valore strategico per la cooperazione transfrontaliera. Il documento, approvato all’unanimità in commissione e in assemblea, rappresenta un riconoscimento formale dell’importanza del lavoro frontaliero nelle dinamiche territoriali.
Tuttavia, l’AFIS sottolinea come il plauso debba accompagnarsi a una verifica concreta dei risultati. A distanza di mesi dalla sottoscrizione, l’associazione denuncia l’assenza di misure tangibili e monitorabili, in particolare su quanto previsto dall’articolo 4 comma 3 dedicato alle politiche attive e passive del lavoro.
Rimangono irrisolte questioni fondamentali, tra cui la condizione dei lavoratori pensionati che continuano ad attendere soluzioni definitive e paritarie. L’associazione invita le istituzioni a trasformare gli impegni cartacei in benefici reali per lavoratori e imprese del territorio.
L’AFIS si pone come interlocutore vigilante, disponibile al confronto ma determinato a denunciare eventuali ritardi nell’applicazione dell’accordo. L’impegno è quello di seguire passo dopo passo gli sviluppi, promuovendo una collaborazione fattiva tra tutte le parti coinvolte per garantire che le intenzioni diventino azioni concrete.


