Nel primo trimestre del 2026, l’economia sammarinese registra segnali positivi su più fronti, con una crescita diffusa della forza lavoro e del tessuto imprenditoriale. I dati dell’Ufficio Nazionale di Statistica, analizzati dal settimanale Fixing, confermano un incremento generale rispetto al 2023 in tutti i settori chiave.
I dipendenti del settore privato passano da 17.795 unità a marzo 2023 a 19.027 nel 2026, con un saldo positivo di 1.630 posti di lavoro. Il manifatturiero si conferma leader, assorbendo 7.225 occupati nei primi tre mesi dell’anno e trainando l’occupazione complessiva.
Aumentano anche i frontalieri, da 7.349 a 8.784 in tre anni, con un incremento di 1.435 unità. Parallelamente, sale la popolazione residente nella Repubblica e quella dei forensi, rafforzando la base demografica.
Le imprese totali raggiungono quota 5.369, 240 in più rispetto alle 5.130 del 2023, nonostante un calo delle manifatturiere. Questo dinamismo si riflette in una maggiore capacità di generare occupazione, in linea con i trend nazionali italiani che evidenziano un saldo positivo di 690 nuove attività e una crescita del Pil allo 0,2% congiunturale.
La disoccupazione segna un lieve aumento a 752 unità, concentrata soprattutto tra i 25-29 anni (77 casi), i 20-24 anni (71) e i 55-59 anni (52). Il tasso “in senso stretto” sale dal 2,20% al 2,70%, ma resta contenuto.
Nel turismo, calano gli arrivi italiani mentre crescono le presenze; per gli stranieri, aumentano sia arrivi che pernottamenti, sostenuti da eventi come le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
Questi indicatori delineano un’economia sammarinese in miglioramento, con prospettive solide nel medio termine nonostante alcune incertezze residue.


