San Marino avvia la fase decisiva per la sovranità digitale, con il potenziamento delle reti di telecomunicazioni che entra in operatività.
La Segreteria di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio, la Ricerca Tecnologica, le Telecomunicazioni e lo Sport, in collaborazione con la Segreteria al Territorio, ha definito il cronoprogramma delle attivazioni.
Da Domagnano partirà l’infrastruttura principale nei prossimi giorni, assicurando copertura stabile in un’area nevralgica.
Seguirà l’attivazione nel centro di Città, zona Kursaal-Piazzale Kennedy, entro il 20 giugno, e quella di Murata a metà luglio.
Questi tre siti lungo l’asse commerciale verso Dogana risolveranno le storiche criticità di segnale.
Il piano governativo non si ferma qui: dopo questa dorsale, si passerà alla copertura dei Castelli, partendo da Borgo Maggiore per eliminare le zone d’ombra residue.
L’obiettivo è una connettività totale sul territorio nazionale.
“Domagnano segna l’inizio di una visione sistemica”, ha dichiarato il Segretario di Stato Rossano Fabbri.
“Le opere, realizzate e finanziate da TIM, sono di proprietà statale e aperte ad altri operatori, garantendo trasparenza e interesse pubblico”.
Le antenne, integrate nel paesaggio, rispettano limiti di irradiazione ben inferiori agli standard internazionali, con monitoraggio affidato all’Ufficio Prevenzione Ambientale e Vigilanza.
Questa modernizzazione rafforza l’ecosistema digitale, attraendo imprese e sostenendo la transizione tecnologica.
In parallelo, il progetto si allinea alla sovranità digitale con un Data Center nazionale e al rilancio di San Marino Innovation, in sinergia con l’Università.
L’iniziativa completa l’agenda per l’integrazione europea e il prestigio internazionale, posizionando la Repubblica come hub innovativo.


