La firma dell’accordo di associazione con l’Unione Europea slitta ulteriormente per San Marino. Il Segretario di Stato agli Esteri, Luca Beccari, ha fatto il punto ieri sera in un’intervista a San Marino RTV, confermando che il 20 maggio è in programma una nuova riunione del COREPER con l’auspicio di uno sblocco.
Beccari ha spiegato che le dinamiche interne al gruppo EFTA, in corso da mesi, sfuggono al controllo del Titano. Diversi Stati membri hanno sollevato obiezioni in fasi differenti: dall’approccio misto alle autorizzazioni specifiche legate alle loro normative. Serve un consenso unanime, ora allineato tra tutti i paesi coinvolti.
In sottofondo aleggia il caso Starcom-BSM, con 15 milioni di euro sequestrati e accuse reciproche di corruzione e irregolarità. L’investitore bulgaro contesta il blocco dell’acquisizione del 51% della banca, controllata dall’Ente Cassa di Faetano, e denuncia un “piano parallelo” per mascherare presunte malefatte interne.
Beccari ha minimizzato il legame: “Valuteremo se si tratta di una posizione tecnica o ostativa, ma non voglio pensare che dipenda da Starcom, altrimenti sarebbe un problema di altro livello”. Il Governo ribadisce la non ingerenza nella magistratura, che sta indagando su corruzione privata e appropriazione indebita, in un contesto di presunta vicenda privata con evidenti risvolti pubblici.
La Bulgaria minaccia veto sull’accordo UE, legandolo proprio al contenzioso bancario, mentre Starcom pubblica documenti per smentire riciclaggio e reclama i fondi, sostenendo standard UE violati dal sistema sammarinese.


