La Repubblica di San Marino celebra oggi il Primo Maggio in piazza Ausa di Dogana, dove la Centrale Sindacale Unitaria ha organizzato la tradizionale Festa dei Lavoratori. Un’occasione per riflettere sul significato profondo del lavoro nella costruzione della comunità sammarinese e sulle sfide del presente.
Il segretario di Stato per il Lavoro, Alessandro Bevitori, sottolinea che il lavoro rappresenta la colonna portante dell’identità dello Stato libero. Oltre ai dati occupazionali positivi, l’amministrazione punta a elevare costantemente la qualità delle condizioni lavorative, garantendo sicurezza nei cantieri, giustizia nelle retribuzioni e stabilità nei percorsi di vita.
In un contesto segnato da rapide trasformazioni tecnologiche, San Marino sceglie di mettere l’intelligenza artificiale e le nuove frontiere digitali al servizio dei lavoratori e degli artigiani, potenziandone le capacità creative e produttive. L’obiettivo è consolidare la Repubblica come hub di innovazione in grado di attrarre investimenti che generino occupazione qualificata e sostenibile.
La giornata odierna rappresenta un laboratorio di idee dove la centralità della persona rimane il cardine delle nuove politiche di sviluppo economico e sociale. Le iniziative proseguiranno anche ieri sera, con il concerto dei Qluedo al Palatenda, accompagnato da food truck e beverage artigianale.
Il messaggio istituzionale è univoco: la Repubblica costruisce il suo futuro attraverso l’impegno congiunto di istituzioni, sindacati e forze produttive, mantenendo fedeltà ai propri valori e ponendo protezione sociale e innovazione al centro di un nuovo patto per il lavoro.


