La 33ª Sessione Annuale dell’Assemblea Parlamentare dell’OSCE si terrà a luglio all’Aja, con il tema centrale sul diritto internazionale e i principi condivisi come basi per sicurezza e cooperazione nell’area osceana.
Le tre commissioni hanno presentato relazioni preliminari in un panorama mutato dalla guerra in Ucraina, che ha scosso i pilastri dell’Atto finale di Helsinki: sovranità, integrità territoriale e risoluzione pacifica dei conflitti.
Oscar Mina, capo della delegazione sammarinese all’OSCE PA, evidenzia una profonda trasformazione del contesto di sicurezza, soprattutto nella dimensione economico-ambientale.
Le sfide principali includono la guerra di aggressione russa contro l’Ucraina, la geo-economia con competizione per risorse chiave, cambiamenti climatici, degrado ambientale, migrazioni, disinformazione e corsa al dominio tecnologico.
L’OSCE deve priorizzare queste aree, sostenendo un’agenda ambiziosa per rafforzare sicurezza economica, ambiente tecnologico e cooperazione parlamentare multilaterale.
Ampio dibattito anche sulla Georgia, dove il partito di governo Sogno Georgiano si scontra con un’opposizione pro-europea in crescita.
L’approccio pragmatico di Tbilisi verso Mosca ha limitato libertà di movimento e informazione, erodendo il pluralismo e il dibattito democratico, rendendo lo Stato georgiano attualmente illiberale.


