Nel pomeriggio di ieri, agenti della Polizia Ferroviaria in servizio di scorta su un treno regionale tra Ravenna e Rimini hanno controllato un cittadino italiano durante un posto di routine.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo deve scontare una pena residua di quasi quattro anni e mezzo di reclusione per reati gravi come estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Sottoposto immediatamente a fermo, il soggetto è stato trasferito alla Casa Circondariale di Rimini per l’esecuzione della sentenza.
L’operazione testimonia l’efficacia dei controlli quotidiani sul trasporto pubblico, volti a garantire la sicurezza dei passeggeri e l’applicazione della giustizia.


