Riprendono oggi alle 13 i lavori del Consiglio Grande e Generale di aprile, interrotti venerdì da un acceso scontro sulla commissione d’inchiesta per la tentata scalata a Bsm e il piano parallelo.
La richiesta di procedura d’urgenza, necessaria per approvarla in una sola lettura, non ha ottenuto i 39 voti richiesti, a causa di assenze per missioni istituzionali e del rifiuto dell’opposizione di sostenere la maggioranza.
L’iter proseguirà quindi con la doppia lettura ordinaria, dilatando i tempi di approvazione.
Il dibattito si è infiammato dopo l’intervento del Segretario di Stato alla Giustizia Stefano Canti, che ha annunciato una possibile chiusura delle indagini entro maggio.
L’opposizione ha denunciato interferenze politiche e una lesione della separazione dei poteri, accusando la maggioranza di voler controllare la commissione senza composizione paritetica.
La maggioranza ha respinto le critiche, difendendo la legittimità delle parole di Canti e ribadendo l’impegno per chiarezza, ma priorizzando l’accertamento giudiziario.
La seduta odierna promette ulteriori tensioni, con il caso Bsm al centro del confronto politico sammarinese.


