Turismo e aree interne, Sacchetti: “L’entroterra romagnolo faccia squadra o rischia di non esistere”

San Marino RTV
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L’entroterra romagnolo deve fare sistema, altrimenti rischia di restare marginale rispetto a un turismo ancora troppo centrato sulla costa. È il messaggio lanciato dal sindaco di Santarcangelo Filippo Sacchetti dopo la presentazione di “A Spass”, il nuovo servizio di navetta turistica che dal 3 giugno al 10 settembre collegherà mare e colline con oltre 100 escursioni tra castelli, rocche medievali, parchi naturali, città storiche e borghi.

Per Sacchetti la sfida è superare la logica dei singoli campanili e costruire un’offerta integrata, capace di presentarsi sui mercati internazionali con una proposta più ampia e riconoscibile. Colline, vallate e centri storici non sono un contorno, ma una risorsa strategica per rafforzare l’intera Riviera, grazie a storia, paesaggio, natura ed enogastronomia.

Il sindaco propone la creazione di un tavolo permanente tra i Comuni dell’entroterra, con il coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna, per coordinare promozione, eventi e manifestazioni storiche. L’obiettivo è arrivare a un calendario unico che eviti sovrapposizioni e migliori l’attrattività del territorio.

Dentro questa visione rientra anche il concetto di “terra delle Fiere”, che mette in relazione la dimensione internazionale di Italian Exhibition Group con le tradizioni locali: dalle Fiere di San Martino e San Michele a Santarcangelo alla Fiera di San Gregorio di Morciano, fino agli appuntamenti dedicati a tartufo, castagne, Natale, ambra e trippa nei borghi della Valmarecchia. Sacchetti vede in questa rete una leva concreta per dare più forza e identità al turismo dell’interno.

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