Nell’operazione della marina israeliana al largo di Cipro contro la Global Sumud Flotilla è stata abbordata anche l’imbarcazione su cui viaggiava Lola Fabbri, attivista riminese di Non una di Meno.
A Rimini, in piazza Cavour davanti al Municipio, le realtà che sostengono la Flotilla hanno tenuto una conferenza stampa per chiedere alle istituzioni locali, a partire dal sindaco, un impegno concreto per la liberazione di Lola e per l’interruzione di ogni accordo economico e commerciale con Israele.
La mobilitazione arriva dopo le notizie sul trattamento riservato agli attivisti fermati, con immagini che mostrano volontari in ginocchio e bendati, tra umiliazioni e derisioni. Su questa vicenda è intervenuto anche il sindaco Jamil Sadegholvaad, che ha espresso sdegno e chiesto al governo un’azione immediata.
Il primo cittadino ha definito inaccettabili i comportamenti denunciati contro gli attivisti della Flotilla e ha richiamato la comunità internazionale a far sentire la propria voce. Nel suo messaggio ha ribadito la vicinanza della città a Lola Fabbri e a tutte le persone fermate, chiedendo che vengano riportate rapidamente a casa.


