Pedro Acosta conquista la pole position a Barcellona, precedendo Franco Morbidelli, grande sorpresa delle qualifiche, e Alex Marquez. Per la prima volta in stagione Marco Bezzecchi resta fuori dalle prime quattro posizioni in griglia e partirà dodicesimo, alle spalle di Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini.
In avvio di Sprint, Acosta mantiene la leadership davanti a Johann Zarco e Alex Marquez, mentre Morbidelli perde subito terreno e viene risucchiato nel gruppo. La prima curva è subito fatale per Joan Mir e Brad Binder, coinvolti in un incidente che costringe entrambi al ritiro.
Alex Marquez trova rapidamente il passo giusto, supera Zarco e si porta al secondo posto alle spalle di Acosta. Alle sue spalle Jorge Martin risale con decisione ed è già quarto, mentre Bezzecchi recupera fino all’ottava posizione davanti a Bagnaia.
La bagarre tra Raul Fernandez e Martin apre spazi anche per Fabio Di Giannantonio, che si inserisce nel gruppo di testa. Poco dopo però arriva la svolta negativa per Martin, che commette un errore, scivola e resta bloccato nella ghiaia, senza riuscire a ripartire.
A nove giri dalla fine Alex Marquez approfitta del momento decisivo e supera Acosta, prendendo la testa della gara. Raul Fernandez sale in seconda posizione davanti al pilota KTM, mentre Bezzecchi e Bagnaia occupano la sesta e la settima piazza.
Alex Marquez prova ad allungare, ma deve fare i conti con il ritorno di Acosta e con la pressione di Raul Fernandez. Nel frattempo Maverick Vinales rientra ai box e si ritira, probabilmente per un problema tecnico.
Bagnaia supera Bezzecchi e si prende la sesta posizione. Davanti, Acosta torna all’attacco, sorpassa Raul Fernandez e si riprende il secondo posto, senza però riuscire a colmare del tutto il margine su Alex Marquez.
Nel finale sale forte anche Di Giannantonio, che raggiunge e supera Raul Fernandez conquistando il terzo gradino del podio. Più indietro Bezzecchi perde altre posizioni, superato da Morbidelli e Bastianini.
La Sprint Race del GP di Catalunya si chiude con il successo di Alex Marquez davanti ad Acosta e Di Giannantonio. Quarto Raul Fernandez, poi Zarco e Bagnaia. Bezzecchi chiude nono, ma resta leader del Mondiale grazie alla caduta di Martin.


