Dieci anni dalla nascita della Legge n.59 del 2016 segnano il passaggio da un periodo di adattamento a una fase cruciale di verifica concreta per il sistema sindacale sammarinese.
Questa normativa sulla libertà sindacale ha rivoluzionato il panorama, imponendo criteri oggettivi per definire la rappresentatività e l’accesso alla contrattazione collettiva, superando equilibri tradizionali basati su consuetudini.
L’articolo 38 delle disposizioni transitorie fissava un termine per l’adeguamento dei sindacati registrati ai requisiti dell’articolo 6, scadenza ora giunta che rende obbligatori i controlli.
Al centro sta quel modello articolato dell’articolo 6, oltre la semplice “soglia del 4%”: prevede un approccio multisettoriale con presenza in almeno sei comparti e quote minime di lavoratori, ma include flessibilità per realtà piccole o specializzate.
Per le associazioni datoriali contano imprese aderenti o peso dominante in un settore; per quelle monosettoriali basta una rappresentatività schiacciante in un ambito specifico.
Ora la sfida è dimostrare con dati certificati – iscritti, distribuzione settoriale, incidenza sugli occupati – se tutte le sigle soddisfano i parametri.
Csdl e Cdls, con struttura confederale diffusa, sembrano allineate al modello multisettoriale; Usl ha guadagnato terreno. Ma la norma esige prove numeriche aggiornate ogni 31 marzo, non solo notorietà.
Sul fronte datoriale, Anis, Osla, Unas, Usc e Usot navigano tra multisettoriale e opzioni alternative, come Usot nel monosettoriale: decisiva la capacità di esibire evidenze concrete sul loro ruolo economico.
Punto nevralgico è il Comitato Garante, incaricato di certificare la legittimazione alla contrattazione.
Proprio ora scatta il rinnovo: terminati i mandati di Zenato e Angelini, Marco Rossini appare confermato alla presidenza. Il nuovo organo affronterà l’applicazione pratica della legge.
San Marino si trova a uno spartiacque: la verifica trasformerà la rappresentanza da dichiarata a comprovata, rivelando se la riforma del 2016 ridisegnerà equilibri o li confermerà.


