Il Decreto Delegato n. 51 del 2026 introduce semplificazioni per i contratti di collaborazione nello sport, riguardanti attività personali, continuative e autonome, prestate a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate o Associazioni affiliate iscritte al Registro apposito.
Queste collaborazioni, non subordinate, si rivolgono a FSN, DSA e associazioni no profit che promuovono sport e attività motoria.
Il contratto, oneroso e senza vincoli di dipendenza, permette alla parte collaboratrice autonomia nei tempi e modalità, purché compatibili con le esigenze sportive del committente, escludendo l’applicazione dell’articolo 29 della Legge 164/2022.
Possono aderire atleti, allenatori, istruttori, preparatori, figure di coordinamento, formazione sportiva o supporto amministrativo, purché non richiedano iscrizione a Ordini professionali. Ulteriori profili saranno definiti da Regolamento del Congresso di Stato.
La durata massima è di cinque anni, rinnovabile, con forma scritta obbligatoria sotto pena di nullità. Deve indicare dati delle parti, tempi, descrizione dell’attività (specificando se con minori), compenso e modalità di pagamento. L’assicurazione segue l’articolo 58 della Legge 149/2015.
Previdenziale e sanitaria saranno regolate da protocolli d’intesa per versamenti volontari.
Il 10% dei compensi o rimborsi va accreditato su SMaC.
I dati personali rispettano Legge 171/2018 e GDPR.
Le norme entrano in vigore dal 1° giugno 2026, abrogando il Decreto Delegato n. 32 del 5 marzo 2026.


