La delega sanitaria rimane il terreno più delicato della politica sammarinese, tanto che ogni movimento in questo settore viene scrutinato con estrema cautela dalle forze di maggioranza. L’assegnazione dell’interim a Marco Gatti rappresenta una soluzione temporanea che consente al governo di guadagnare tempo senza cristallizzare scelte definitive.
Mariella Mularoni continua a incarnare una figura di riferimento riconosciuta per competenza e solidità amministrativa, avendo affrontato questioni complesse come il rinnovo del Comitato Esecutivo dell’Istituto per la Sicurezza Sociale e la riorganizzazione della Centrale Operativa Territoriale. La DC, consapevole del peso strategico di questa delega, sta procedendo con prudenza per valutare gli effetti di qualsiasi cambio sulla compagine di governo.
Il vero discrimine non riguarda soltanto la persona da designare, bensì la modalità dell’operazione. Una semplice sostituzione comporterebbe conseguenze diverse rispetto a un rimpasto più ampio che coinvolgesse spostamenti di deleghe tra più segreterie. Accanto a Ugolini, circolano ipotesi alternative che potrebbero incidere meno sugli equilibri interni della coalizione.
I tre mesi di interim permettono una riflessione più profonda, evitando accelerazioni che potrebbero indebolire la stabilità dell’esecutivo. La decisione finale dipenderà da come la DC intenderà muoversi negli assetti generali della maggioranza.


