Coreper II, nuovo stop sull’Accordo UE: San Marino resta bloccata dal nodo bulgaro

GiornaleSM
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Il Coreper II del 29 maggio 2026 non ha sbloccato il dossier sull’Accordo di associazione tra Unione Europea, San Marino e Andorra.

La riunione del Comitato dei rappresentanti permanenti, uno dei passaggi più rilevanti del processo decisionale europeo, si è chiusa senza l’unanimità necessaria tra gli Stati membri. Secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa andorrana, il punto di blocco resta la Bulgaria, che non avrebbe dato il proprio assenso al pacchetto di atti legati all’intesa.

Sul tavolo c’era il via libera politico per proseguire verso firma e conclusione dell’Accordo. L’esito, però, è stato negativo e il dossier non è avanzato. La questione riguarda la natura giuridica dell’intesa: se fosse considerata un accordo esclusivamente europeo, il percorso sarebbe più rapido; se invece fosse qualificata come accordo misto, servirebbe anche la ratifica dei singoli Stati membri, con tempi più lunghi e margini di incertezza maggiori.

Per San Marino si tratta di un passaggio decisivo. Il mancato sblocco del Coreper rimanda infatti tutto l’iter, dalla firma al consenso del Parlamento europeo, fino all’eventuale ratifica e alla gestione interna del dossier. In questo momento, quindi, l’Accordo resta formalmente aperto ma politicamente fermo.

La Bulgaria, al momento, non ha diffuso una spiegazione ufficiale sulla propria posizione. Il quadro emerso finora nasce dall’agenda del Consiglio, dall’assenza di un via libera e dalle informazioni rilanciate da fonti andorrane, che indicano proprio Sofia come principale ostacolo.

Il contesto non è nuovo. Già in precedenti passaggi il dossier aveva incontrato resistenze nel percorso preparatorio, con riserve attribuite in fasi diverse anche ad altri Paesi. Ora, però, il nodo più sensibile resta quello bulgaro, in un quadro che intreccia diritto europeo, equilibri diplomatici e interessi politici specifici.

La presidenza cipriota del Consiglio UE, secondo quanto riportato dalla stampa andorrana, dovrebbe riproporre il tema nelle prossime settimane. Per ora, però, non c’è una nuova data certa. San Marino e Andorra restano dunque in attesa, con un accordo che non è stato bocciato, ma neppure fatto avanzare.

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