Questa mattina a Palazzo Begni si è svolta la visita ufficiale del presidente dell’Organizzazione Europea dei Brevetti, António Campinos, accompagnato da una delegazione. Ad accoglierlo sono stati il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, e il Segretario di Stato per l’Industria, Artigianato e Commercio, Rossano Fabbri.
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulla partecipazione di San Marino all’EPO, anche alla luce dell’accordo di cooperazione pluriennale firmato lo scorso anno. L’intesa punta a rafforzare il sistema brevettuale nazionale e a sostenere un contesto più competitivo e orientato all’innovazione.
La delegazione sammarinese ha espresso apprezzamento per gli strumenti di digitalizzazione messi a disposizione dall’EPO per l’Ufficio di Stato Brevetti e Marchi. Le soluzioni introdotte vengono considerate un aiuto concreto nel processo di modernizzazione della pubblica amministrazione, con effetti positivi su efficienza, accessibilità dei servizi e qualità del lavoro nel settore della proprietà industriale.
L’incontro ha offerto anche l’occasione per approfondire il percorso di avvicinamento normativo all’Unione europea. In questo quadro, San Marino sta valutando adeguamenti della propria disciplina in materia di certificati complementari di protezione, circuiti integrati e semiconduttori, varietà vegetali e diritto d’autore, in linea con norme e prassi europee.
Campinos ha richiamato il percorso compiuto dalla Repubblica, entrata nell’Organizzazione nel 2009, e ha ribadito la disponibilità a proseguire la collaborazione con l’Ufficio Marchi e Brevetti sammarinese. Per Beccari e Fabbri, la presenza di San Marino nell’EPO resta un elemento di rilievo, anche perché l’Organizzazione riunisce 39 Paesi europei e ha stretto numerosi accordi di validazione del brevetto europeo con Stati extraeuropei.


