San Marino. L’intervento di Massimo Ugolini in Cgg tra isolamento di RF sulla questione giustizia e l’uomo a l’Havana a Strasburgo

GiornaleSM
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Nel Consiglio Grande e Generale del 15 aprile 2025, Massimo Ugolini (Pdcs) ha replicato al consigliere Conti, sottolineando che ogni cittadino può rivolgersi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, ma l’analisi politica deve tenere conto del contesto del 2020.

Quell’anno, secondo Ugolini, si consumò una “guerra giudiziaria” promossa dall’allora Segretario di Stato Nicola Renzi e da Repubblica Futura, lasciando in eredità dissesto finanziario, conflitti istituzionali e una magistratura divisa da denunce reciproche.

Ugolini accusa Repubblica Futura di non distanziarsi dalle ordinanze “a orologeria” contro avversari politici e dall’operato del commissario Alberto Buriani, mentre critica gli altri magistrati, finendo in un isolamento politico totale.

La maggioranza, invece, ha risposto con la riforma dell’ordinamento giudiziario (Legge Costituzionale 1/2021), varata dopo consultazioni con avvocatura e magistratura, e lodata dal GRECO del Consiglio d’Europa come esempio virtuoso nel quarto ciclo di valutazione.

Ugolini definisce “uomo all’Havana” il rappresentante di RF a Strasburgo, che continua ricorsi vani, e invita a non politicizzare sentenze legittime, lasciando agli organi competenti le verifiche su casi come quello del commissario Simoncini.

“Se rimanete soli su questa vicenda, forse l’isolamento di Repubblica Futura è un dato di fatto”, ha concluso Ugolini.

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