San Marino. ISS, inaugurata al Colore del Grano la stanza tecnica multisensoriale “Snoezelen”

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Inaugurata al Colore del Grano una stanza tecnica multisensoriale “Snoezelen”, pensata per offrire un ambiente protetto, a bassa stimolazione, capace di favorire calma, sicurezza e benessere nelle persone con disabilità intellettiva e, quando necessario, di supportare la gestione delle crisi comportamentali nelle persone con disturbo dello spettro autistico.

L’intervento è stato presentato dal Segretario di Stato per la Sanità Marco Gatti, insieme ai vertici dell’ISS e alla co-founder di Marlù Marta Fabbri. Presenti anche il direttore generale Claudio Vagnini, il direttore delle attività sanitarie e socio-sanitarie Alessandro Bertolini, il direttore del Dipartimento Territoriale e Socio-Sanitario Pierluigi Arcangeli e la direttrice della UOC Disabilità e Servizio di Supporto Sociale Francesca Civerchia.

La nuova stanza rientra in un più ampio percorso di aggiornamento dei servizi socio-sanitari promosso dalla Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale e affidato alla UOC Disabilità e Servizio di Supporto Sociale dell’ISS. Il programma, previsto nel corso del 2026, punta a rendere più moderni, inclusivi e centrati sulla persona gli spazi e le modalità di assistenza, in linea con i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Secondo Francesca Civerchia, la “camera morbida” è uno spazio predisposto per garantire un contesto più adeguato nelle situazioni che richiedono minore stimolazione, con caratteristiche utili a favorire serenità e protezione. L’allestimento, completato in questi giorni, rappresenta un ulteriore passo nel miglioramento degli ambienti dedicati agli utenti della struttura.

Marta Fabbri ha sottolineato che il riconoscimento ottenuto nell’ambito del San Marino Song Contest si è trasformato in un progetto concreto a sostegno delle persone con disabilità. Per Marlù, ha detto, la realizzazione di uno spazio orientato al benessere e alla sicurezza delle persone più fragili è motivo di orgoglio e un esempio di responsabilità sociale condivisa.

Gatti ha definito l’intervento un segnale concreto di un approccio che mette al centro autonomia, inclusione e qualità dei servizi. Vagnini ha ringraziato Marlù e Gabry Ponte per la donazione, ricordando che anche gli ambienti di cura fanno parte della risposta sanitaria e sociale e che il miglioramento continuo nasce dal lavoro con professionisti, famiglie e comunità.

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