Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari è oggi a Chișinău per partecipare alla 135ª sessione plenaria del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, accompagnato dall’Ambasciatore Michela Bovi e da una delegazione diplomatica.
Ieri sera Beccari ha preso parte alla cena informale offerta dalla presidenza moldava, dedicata alla guerra di aggressione contro l’Ucraina e alle sue conseguenze.
La riunione ministeriale si è aperta con una cerimonia per l’Accordo Parziale Allargato relativo al Comitato di gestione del Tribunale Speciale, al quale hanno manifestato l’intenzione di aderire 37 Stati, tra cui San Marino, oltre all’Unione europea.
Nel corso dei lavori, aperti dalla presidente moldava Maia Sandu, sono stati affrontati i principali temi all’ordine del giorno: sostegno all’Ucraina e ricostruzione postbellica, migrazione, Nuovo Patto democratico per l’Europa, contrasto alla manipolazione delle informazioni e alle ingerenze straniere.
Nel suo intervento in plenaria, Beccari ha ribadito l’impegno di San Marino per diritti umani, democrazia e Stato di diritto, sottolineando il ruolo del Consiglio d’Europa in una fase segnata da forti tensioni geopolitiche e da una crescente pressione sul multilateralismo.
Il Segretario di Stato ha confermato il sostegno sammarinese al popolo ucraino e alla giustizia internazionale, richiamando anche la tradizione di neutralità attiva, diplomazia e mediazione della Repubblica.
Beccari ha espresso appoggio alle Convenzioni del Consiglio d’Europa e al Nuovo Patto Democratico per l’Europa, con particolare attenzione alla tutela dei minori, dei diritti fondamentali e delle garanzie dello Stato di diritto.
Successivamente è intervenuto alla tavola rotonda su “Sicurezza democratica, interferenze straniere e integrità delle elezioni”, con un focus su disinformazione e pressioni esterne.
A margine della sessione plenaria, Beccari ha incontrato i rappresentanti di Andorra, Repubblica Ceca, Austria, Monaco, Slovacchia, Armenia e Montenegro. Al centro dei colloqui il rafforzamento dell’integrazione europea di San Marino e dei rapporti bilaterali e multilaterali.
Nel corso della giornata il Segretario di Stato ha firmato la Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione della professione di avvocato, primo trattato internazionale dedicato a questo ambito e adottato nel marzo 2025.
La ministeriale ha inoltre portato all’adozione della Chișinău Declaration sulle sfide migratorie, che riafferma l’obbligo di garantire a ogni persona, nell’ambito della giurisdizione degli Stati membri, il pieno godimento dei diritti e delle libertà previste dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
La sessione odierna chiude la presidenza moldava del Consiglio d’Europa, che passa al Principato di Monaco. San Marino ha assicurato il proprio sostegno al nuovo mandato.


