Questa mattina presso la Segreteria di Stato per gli Affari Interni sono stati annunciati gli esiti del primo test sulla conoscenza della storia e delle istituzioni sammarinesi, obbligatorio per la cittadinanza per naturalizzazione secondo la legge del 25 febbraio 2026.
Su 149 partecipanti, che il 18 aprile hanno affrontato 15 domande a risposta multipla nelle aule universitarie, 140 hanno raggiunto il minimo dei due terzi di risposte corrette.
La Commissione esaminatrice, formata dai direttori dei Dipartimenti Affari Istituzionali e Interni, Affari Esteri e Istruzione e Cultura, ha corretto le prove il 21 aprile.
Chi non ha superato l’esame potrà riprovare a novembre, mentre sono già arrivate circa sessanta domande incomplete.
Tra le difficoltà emerse, lacune su eventi storici chiave, funzioni degli organi statali e requisiti per cariche elettive, pur con molte prove quasi perfette che confermano il test come verifica di base.
Il Dipartimento ha notificato gli esiti e riaprirà presto le iscrizioni online per la prossima sessione.
“La quota elevata di promossi – ha dichiarato il Segretario di Stato Andrea Belluzzi – dimostra l’efficacia di questo strumento, non una barriera ma un percorso per una cittadinanza consapevole, radicata nei valori storici della Repubblica”.
La Commissione ringrazia Università, Funzione Pubblica, Forze dell’Ordine e collaboratori per l’organizzazione.


