Si sono ritrovati in via Luigi Nicolò, nei pressi dell’argine dell’Ausa, e in strada è esplosa una rissa a colpi di aste e bastoni. È accaduto a Rimini martedì sera, poco dopo le 22, con il coinvolgimento di una quarantina di persone che, secondo gli accertamenti della Digos, sarebbero riconducibili al mondo ultras e in particolare alla tifoseria della Rimini Calcio.
Lo scontro, consumato tra gruppi della stessa curva, è stato visto da alcuni residenti della zona. Qualcuno ha anche ripreso l’arrivo di una parte dei partecipanti, con il volto coperto da cappucci e caschi e armati di bastoni e aste. La colluttazione è durata pochi minuti: i due gruppi si sono allontanati prima dell’arrivo delle pattuglie della polizia.
Per ora c’è un solo denunciato per rissa, un 40enne già noto alle forze dell’ordine e appartenente agli ultras biancorossi. Nonostante i residenti abbiano segnalato la presenza di alcune persone ferite in strada, al pronto soccorso di Rimini non risultano accessi compatibili con l’episodio.
Per la città si tratta di un episodio nuovo, almeno per le dinamiche interne alla tifoseria. La Digos sta lavorando per identificare gli altri presenti e chiarire le ragioni dell’aggressione. Gli investigatori ritengono inoltre che l’area non fosse coperta da telecamere, circostanza che rende più complessa la ricostruzione dei fatti.


