A Riccione si riaccende la polemica: il maxi manifesto pubblicitario di sigarette elettroniche, già rimosso a maggio perché “contro norma”, è ricomparso sulla facciata dell’ex Savioli Spiaggia. La nuova affissione ha scatenato la reazione immediata di Azione, che attraverso i suoi rappresentanti nella città romagnola ha rilanciato il caso con toni perentori.
Il gruppo politico ha attaccato duramente, domandandosi: “Ma la sindaca non aveva detto in consiglio comunale che tale pubblicità era illegale e doveva essere rimossa?” E ha proseguito, puntando dritto ai vertici dell’azienda coinvolta: “A questo punto attendiamo le dimissioni del Presidente di Geat Fabio Galli per aver reiterato una pubblicità definita anche dalla stessa sindaca illegale“.
L’episodio replica quanto accaduto meno di un mese fa, quando il medesimo cartellone era stato affisso sulla medesima facciata dell’albergo, che si affaccia sul porto. All’epoca, la consigliera Valentina Villa di Azione aveva sollevato la questione in consiglio comunale. La sindaca, Daniela Angelini, aveva allora dichiarato che si trattava di un prodotto non promuovibile e che era già stata inoltrata segnalazione a Geat per la rimozione, ipotizzando una svista. Il pannello era stato effettivamente rimosso nel giro di pochi giorni.
La sua inattesa ricomparsa ora non fa che riaccendere il confronto politico e la richiesta di chiarezza sulla gestione delle affissioni pubblicitarie.


