Aveva con sé un grosso scalpello in metallo e la cassa di una piadineria con dentro 900 euro, refurtiva che i Carabinieri hanno prontamente recuperato e restituito ai legittimi proprietari. Un 45enne, già noto alle autorità, è stato arrestato in flagranza di reato a Riccione dopo una serie di colpi messi a segno nel cuore della notte.
L’uomo, prima di finire in manette, è stato protagonista di una fuga rocambolesca. Intercettato in sella a una bicicletta, ha tentato di dileguarsi imboccando la pista ciclabile e ha provato a investire un militare, il quale è riuscito a schivare l’impatto e a immobilizzare il fuggitivo bloccando il manubrio.
Le attività dell’uomo erano iniziate intorno alle 2 del mattino. Dopo aver fatto scattare l’allarme di un bar-ristorante sul lungomare ed essere scappato, si era diretto verso viale Gramsci per forzare la serranda di una piadineria. Oltre all’arresto per il furto in viale Gramsci, il 45enne è stato denunciato a piede libero per il tentativo di furto nel locale precedente e per il possesso ingiustificato di grimaldelli. Il soggetto, finito dietro le sbarre già a inizio settembre per un fatto analogo, attende ora il processo per direttissima.


