Non rispondere e non chiamare: è l’avvertimento lanciato dal Comune di Rimini a seguito della proliferazione di SMS truffaldini che segnalano presunte irregolarità nella posizione TARI dei cittadini. I messaggi invitano a contattare utenze mobili che non appartengono in alcun modo all’amministrazione comunale.
Lo scopo di questi invii è con ogni probabilità quello di sottrarre denaro o dati personali. L’ente precisa che l’Ufficio TARI non utilizza mai la messaggistica SMS per richiedere contatti telefonici e invita gli utenti a diffidare da pagamenti non gestiti attraverso i canali istituzionali.
Per chiarimenti o verifiche sulla propria posizione, il Comune rimarca di rivolgersi esclusivamente ai riferimenti ufficiali: l’email tassarifiuti@comune.rimini.it, la PEC ufficio.tributi@pec.comune.rimini.it, il numero verde 800 106300 o il portale web ufficiale www.comune.rimini.it/amministrazione/uffici/ufficio-tassa-rifiuti-tari.


