San Marino punta a riscrivere il futuro dei suoi cittadini partendo dalle basi: educare i bambini fin dagli otto mesi attraverso il gioco per forgiare un’identità solida e prevenire i disagi dell’adolescenza e dell’età adulta. Il progetto “Nido per crescere” nasce dalla sinergia tra le Segreterie all’Istruzione e alla Sanità, l’Unità di Ostetricia e Ginecologia di Pediatria e la Scuola Nido per l’Infanzia.
Il Segretario Teodoro Lonfernini spiega che salute, sanità, educazione e istruzione sono intrecciati: problemi che emergono in età adulta hanno radici nell’infanzia, e questo patto tra Stato, famiglie, scuola e servizi essenziali li contrasta sul nascere.
L’iniziativa coinvolge bimbi dagli 8 ai 9 mesi e i genitori, con sessioni il sabato prossimo, 25 aprile, all’Ospedale di Stato nella sala della Cicogna, guidate da infermieri e operatori del Nido. L’accesso avviene su indicazione del pediatra dopo il controllo dei sette mesi, con una locandina che avvia il percorso educativo continuo.
Francesco Giacomini, direttore della Scuola Nido Infanzia, sottolinea l’importanza di questo accompagnamento per costruire relazioni stabili. A otto mesi, nella fase dell’attaccamento e nei primi mille giorni vitali per lo sviluppo fisico e psicologico, il gioco è un diritto fondamentale per affacciarsi al mondo.
Nicola Ranieri, primario di Pediatria, evidenzia come orientare il gioco aiuti a canalizzare emozioni e crescita, favorendo un’evoluzione positiva dell’animo infantile e prevenendo disagi futuri. Così, bambini che giocano correttamente diventeranno adulti sereni.


