Si è svolto nella mattina di martedì tra Rimini e Santarcangelo di Romagna il Memorial Day organizzato dal SAP, giunto alla XXXIV edizione e dedicato al ricordo delle stragi di Capaci e via D’Amelio.
La manifestazione nasce all’indomani degli attentati mafiosi del 1992 e viene riproposta ogni anno per onorare tutte le persone che hanno perso la vita al servizio della giustizia, della legalità e dello Stato.
Anche per questa edizione ha preso il via la Staffetta della Memoria, partita in contemporanea da più città italiane e diretta a Roma, in un percorso simbolico di vicinanza ai familiari delle vittime e di testimonianza civile.
La cerimonia riminese è stata guidata dal segretario provinciale SAP Salvatore Giglia, alla presenza del segretario nazionale Roberto Mazzini, del questore, di un delegato del prefetto, dei comandanti provinciali delle altre forze di polizia e di rappresentanti istituzionali del territorio.
La giornata si è aperta nella chiesa collegiata di San Michele Arcangelo, a Santarcangelo di Romagna, con la benedizione della staffetta ciclistica.
Successivamente, alla Questura di Rimini, si è tenuto il momento centrale della commemorazione con la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti e al cippo dedicato al sovrintendente capo Antonio Mosca.
Nel corso dell’iniziativa sono stati ricordati anche Sabrina Pagliarani, Paolo Pari e Alessandro Giorgioni, servitori dello Stato morti nell’esercizio del proprio dovere.
Il Memorial Day, è stato ribadito durante la cerimonia, nasce per custodire la memoria di chi ha servito lo Stato con coraggio, dignità e senso del dovere.
La Staffetta della Memoria si concluderà mercoledì 20 maggio a Roma, all’Altare della Patria.


