SAN MARINO – Il Segretario di Stato per la Sanità e Sicurezza Sociale, gli Affari Sociali e le Pari Opportunità ad interim, Marco Gatti, è intervenuto oggi a Ginevra alla sessione plenaria della 79ª Assemblea Mondiale della Sanità, affiancato dall’ambasciatore Marcello Beccari.
Al centro del dibattito, il rilancio del multilateralismo e la necessità di una cooperazione più concreta tra Stati, istituzioni e organismi internazionali per rafforzare i sistemi sanitari pubblici e renderli più inclusivi e resilienti.
Nel suo intervento, Gatti ha richiamato il ruolo della salute come responsabilità condivisa e ha sottolineato come la tutela delle persone non possa essere considerata soltanto una scelta politica, ma un dovere morale.
Il Segretario ha evidenziato anche il modello sammarinese, fondato su universalità, equità e solidarietà intergenerazionale, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.
Ampio spazio è stato dedicato al tema One Health, il principio che lega salute umana, salute animale e tutela degli ecosistemi. Per Gatti, la protezione dell’ambiente è parte integrante della prevenzione sanitaria e richiede investimenti strutturali, non interventi emergenziali.
Nel suo messaggio, San Marino ha ribadito inoltre il valore della rete European Small Countries Initiative e della collaborazione con il nuovo Centro OMS per i sistemi sanitari e le politiche dei piccoli Stati, nato presso l’Università di Malta.
Per la Repubblica, la dimensione ridotta può rappresentare un vantaggio competitivo nella sperimentazione di modelli assistenziali integrati, più vicini ai cittadini e capaci di coniugare efficacia, prossimità e innovazione.


