Anche quest’anno non sono mancate le gite scolastiche, e Rimini si conferma uno dei poli più forti del turismo scolastico legato ai progetti Stem finanziati dal Pnrr. La città romagnola viene indicata come prima in Italia in questo segmento, con un afflusso stimato di 170mila presenze in un periodo di bassa stagione.
In passato, secondo Confindustria, Rimini era già collocata al settimo posto nella classifica nazionale del turismo scolastico complessivo, a prescindere dai fondi Pnrr. Non sorprende quindi la soddisfazione dell’amministrazione comunale riminese per un risultato che rafforza ulteriormente l’attrattività del territorio.
A San Marino, però, manca ancora un’iniziativa specifica capace di intercettare questa opportunità. Tempo fa era stata avanzata la proposta dello Scientiae Park, ma senza sviluppi concreti.
Resta anche l’assenza di spazi attrezzati nel centro storico per accogliere le scolaresche e spiegare perché San Marino è patrimonio Unesco, oltre a raccontare il percorso che ha portato la Repubblica a diventare uno Stato sovrano e indipendente, pur trovandosi interamente all’interno di un altro Stato. Dal 1992, inoltre, San Marino è uno dei 193 Paesi membri dell’Onu.


