In Emilia-Romagna, l’ondata di calore eccezionale avviata il 17 giugno proseguirà con forza anche questa settimana, toccando il picco più intenso tra sabato 27 e martedì 30 giugno. Arpae conferma che fino a venerdì le temperature massime nelle pianure centro-occidentali si manterranno intorno ai 37-38 gradi, con minime superiori ai 21-22 gradi, mentre nel fine settimana i valori potrebbero ulteriormente alzarsi, raggiungendo i 39 gradi su tutta la pianura.
Questi dati sono eccezionalmente anomali: a fine giugno, le massime dovrebbero aggirarsi sui 29-30 gradi e le minime sui 17-18 gradi. Il valore di temperatura media regionale, usato come indicatore dell’anomalia termica, dal 19 giugno supera i precedenti record storici giornalieri e, senza variazioni nelle previsioni, potrebbe farlo fino al 1 luglio. Se la situazione resterà stabile, questa ondata di calore将成为 la più duratura e intensa mai registrata in regione, con temperature medie superiori ai massimi storici per 13 giorni consecutivi, contro i 9 giorni del 2003.
Il perdurare del caldo anomalo genera disagio bioclimatico nelle città, riduce le rese agricole, mette a rischio le infrastrutture di trasporto e di approvvigionamento energetico, e limita la disponibilità idrica. In collina e montagna, le condizioni sono meno intense grazie a un raffreddamento notturno più efficace.


