È potuta rientrare a casa Lola Fabbri, skipper riminese di 30 anni e attivista di “Non una di meno”, fermata martedì al largo di Cipro dalla marina israeliana insieme ad altri volontari a bordo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla.
La sua detenzione, come quella degli altri equipaggi, è finita sotto i riflettori dopo la diffusione di video che hanno mostrato il trattamento subito in Israele, suscitando forte indignazione.
Sulla vicenda è aperto un fascicolo della Procura di Roma per sequestro di persona.


