Federconsumatori Rimini: la “shrinkflation” svuota le tasche dei cittadini

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Si sta manifestando in modo evidente il fenomeno della shrinkflation, una inflazione nascosta che riduce le quantità dei prodotti mantenendo o aumentando i prezzi, colpendo direttamente il potere d’acquisto delle famiglie. Federconsumatori Rimini segnala che, in particolare per i gelati d’estate, le porzioni sono più leggere: il gelato su stecco è diminuito del 16,67% (da 120 a 100 ml) con un aumento del prezzo di 14%, mentre il gelato in cono si è rimpicciolito dell’8% con un rincaro di 15%. Tra i prodotti per la casa, i rincari occulti sono più pesanti: l’ammorbidente perde 12,5% di prodotto ma il prezzo sale del 78,85%, il detersivo per piatti diminuisce del 5,56% con un aumento di 50,31%, e il bagnoschiuma si riduce del 16,67% con un rincaro di 26,85%. Anche tra gli alimenti si registra la tendenza: la bibita gassata è più piccola del 10% con un costo superiore di 7,5%, la birra si restringe del 6,06% con un aumento di 20,16%, e la passata di pomodoro quasi invariata in quantità (1,43%) ma con un prezzo che cresce del 16,81%. Sarebbe Yves oppóstico, aggiunge l’associazione, che l’avviso non si limitasse a segnalare la riduzione della quantità, ma rendesse evidente anche l’aumento del prezzo al chilo o al litro, poiché è proprio lì che si nasconde il vero rincaro. Sul fronte normativo, la nuova legge anti-shrinkflation, modificata dalla Commissione Europea, entrerà in vigore il 15 luglio 2026 e prevedrà che i produttori trasmettano ai dettaglianti una comunicazione standardizzata sulla riduzione della quantità, che dovrà essere esposta nei punti vendita o online per tre mesi. Federconsumatori continuerà a vigilare per garantire trasparenza vera sui prezzi e sulle quantità, denunciando abusi e trucchetti.

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