Nella Corte d’Assise di Rimini, il maresciallo dei carabinieri Francesco Lobefaro, consulente della Procura, ha rivelato un dettaglio cruciale sull’omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa con 29 coltellate il 3 ottobre 2023 nel garage di via del Ciclamino tra le 22.13 e le 22.14.
Il tablet della pensionata, rinvenuto nella sua borsa con tracce di sangue, si accese all’1.23 del 4 ottobre, tre ore dopo il delitto, per un’interazione umana che attivò lo schermo per pochi secondi.
Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile, l’apparecchio cadde dalla borsa durante l’aggressione e fu spostato da qualcuno sulla scena del crimine, dove la vittima fu trovata con la gonna tagliata fino alla vita.
Dieci minuti dopo, alle 1.35, il cellulare dell’imputato Louis Dassilva registrò dei passi, indicando movimento, come evidenziato dal pm Daniele Paci.
La Corte ha ammesso l’analisi del block notes della moglie Valeria Bartolucci, contenente appunti ritenuti rilevanti dalle indagini.


