Il Consiglio Sindacale Interregionale Repubblica di San Marino-Emilia Romagna-Marche ha rinnovato la propria leadership nel corso dell’assemblea generale svoltasi lunedì. Alessandro Stacchini, rappresentante CDLS-CSIR, assume la carica di Presidente, mentre Valeria Podrini della CGIL-CSIR è stata designata Vice Presidente.
L’organismo interregionale ha tracciato un bilancio dell’anno appena concluso, caratterizzato da un intenso lavoro di dialogo istituzionale con le autorità di San Marino e Italia. Centrale è stata la gestione delle conseguenze della riforma fiscale sammarinese e il consolidamento delle relazioni con i vertici politici, incluso l’incontro con il ministro degli esteri italiano Tajani.
Il CSIR ha individuato la tutela dei lavoratori frontalieri come priorità strategica, focalizzandosi su questioni critiche irrisolte da anni. Tra queste figurano la fiscalità dei pensionati ex-frontalieri, i congedi parentali per i lavoratori transfrontalieri, e le criticità relative agli ammortizzatori sociali e ai certificati medici riconosciuti tra i due sistemi sanitari.
La nuova presidenza ha sottolineato come il momento di stabilità politica in entrambi gli stati rappresenti un’occasione per affrontare sistematicamente le disparità normative. L’organizzazione ritiene che l’adesione di San Marino all’Unione Europea potrebbe accelerare la risoluzione di problematiche complesse attraverso una maggiore integrazione normativa.
Il neoufficio di presidenza procederà nelle prossime settimane alla definizione del programma operativo per i mesi a venire.


