Il Consiglio Grande e Generale si riunirà da mercoledì 13 maggio in una sessione prolungata su sette giorni, affrontando priorità cruciali dalla sanità alla giustizia e alla gestione del patrimonio pubblico.
Il dibattito si accenderà sul “caso Fibromialgia”, con un numero record di istanze d’Arengo che reclamano il riconoscimento della malattia come cronica e invalidante, il rafforzamento dei trattamenti all’ISS, aiuti socio-assistenziali e protezioni lavorative.
Sul fronte urbanistico, l’Aula esaminerà la Pianificazione Territoriale Strategica e il progetto di legge popolare per rendere fruibile al pubblico l’area Ex Tiro a Volo.
Di peso istituzionale, i riferimenti della Commissione Speciale per le Riforme Istituzionali e la relazione sulla Commissione contro le infiltrazioni mafiose.
Al centro anche le commissioni d’inchiesta sull’affare bulgaro e sul piano parallelo, temi di scottante attualità.
Non mancheranno discussioni sull’emergenza casa e sul lavoro nel turismo, con votazioni finali di ordini del giorno per monitoraggi e riorganizzazioni.
Le sedute pomeridiane potrebbero estendersi fino alle 21, mentre il comma comunicazioni promette scintille sullo slittamento del COREPER e sulle tensioni nella giustizia.


