La IV Commissione consiliare permanente ha continuato l’esame del progetto di legge che modifica la normativa sulla famiglia (Legge 129/2022), concentrandosi su caregiver familiari, ferie solidali, lavoro agile, sostegni per monogenitori e assegni familiari.
I lavori, ripresi dall’articolo 12, hanno visto il Segretario di Stato Stefano Canti illustrare l’emendamento governativo per l’articolo 28-bis, che definisce i requisiti per i caregiver in casi di non autosufficienza grave. Gaetano Troina (Domani-Motus Liberi) ha chiesto flessibilità per invalidità inferiori al 100%, ma l’emendamento è passato con 10 sì e 4 astenuti, mentre la proposta di D-ML è stata bocciata.
Sull’articolo 13 sulle ferie solidali, estese ai frontalieri per gravissime patologie, l’opposizione ha sollecitato criteri più chiari. Emanuele Santi (Rete) e Miriam Farinelli (Repubblica Futura) hanno criticato il requisito di gravità, ma il testo è stato approvato con 10 favorevoli e 4 astenuti.
L’articolo 14 introduce il part-time contemporaneo per genitori fino ai 4 anni del figlio, sostituendo “alternativamente” con “contemporaneamente”. Repubblica Futura ha proposto di estenderlo all’età scolare, respinta per timori sul mercato del lavoro.
Condivisione sull’articolo 15 per la tutela delle madri lavoratrici: il governo ha ritirato la nullità del licenziamento in prova durante la gravidanza, mantenendo protezioni per contratti a termine. Approvato dopo mediazione.
L’articolo 16 sul lavoro agile per genitori, affidatari e familiari disabili ha trovato una riformulazione condivisa, eliminando ambiguità su qualifiche, e passato all’unanimità.
Approvati senza intoppi l’articolo 17 sul Punto Informativo Famiglie, trasferito all’Ufficio Pari Opportunità, e gli articoli 18-20 su sanzioni, donne sole in gravidanza e monogenitori.
Tensioni sull’articolo 21 per assegni familiari legati a fasce reddituali e futuro adeguamento ICEE. Casali (RF) e Santi hanno criticato l’approccio, Venturini (Pdcs) ha replicato alle accuse. Passato l’emendamento governativo con 10 sì e 4 astenuti.
In chiusura, esame dell’articolo 22 sul bonus bebè: 1000 euro una tantum dal 2026 con limiti ISEE. D-ML propone importi più alti, RF contributi per pannolini e latte. I lavori riprenderanno presto.


