Dopo la visita a due strutture di co-housing in Emilia-Romagna, coordinata dalla Segreteria al Territorio, arrivano i primi riscontri positivi dai sindacati sammarinesi.
La Federazione pensionati Usl considera l’esperienza utile per riflettere su un modello capace di contrastare l’isolamento, non solo degli anziani, e di ricostruire fiducia tra le persone.
Secondo il sindacato, nei contesti di co-housing il rapporto con il vicino non è casuale ma cercato, dentro una convivenza tra anziani, giovani, famiglie e bambini fondata sul reciproco benessere.
Sulla stessa linea la Federazione pensionati Csdl, che evidenzia il valore dell’aiuto reciproco: gli anziani possono sostenere i più piccoli nei compiti, mentre i più giovani possono affiancarli nell’uso delle tecnologie.
Per la Fups Csdl, se si vuole promuovere questa formula abitativa, è decisiva la collaborazione tra pubblico e privato, sia per individuare gli immobili sia per organizzarne la gestione.


