Un progetto numismatico condiviso tra Italia, Stato della Città del Vaticano e Repubblica di San Marino celebra per la prima volta il Cantico delle Creature con un trittico di monete dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. La presentazione si è tenuta ieri nella Sala Cimabue del Centro Convegni Colle del Paradiso, all’interno del Sacro Convento di Assisi.
L’iniziativa rientra nel calendario ufficiale delle celebrazioni francescane ed è stata realizzata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dalla Repubblica di San Marino e dalla Zecca dello Stato della Città del Vaticano, con il conio affidato all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Le monete, del valore nominale di 0,75 euro, portano la firma dell’incisore Marta Bonifacio e sono state coniate nelle Officine della Zecca dello Stato.
Alla cerimonia hanno preso parte Suor Raffaella Petrini, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, Matteo Taglienti per IPZS e Gianluca Amici, direttore generale di Poste San Marino. Presenti anche il vescovo di Assisi Felice Accrocca, il sindaco Valter Stoppini, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, i rappresentanti del Sacro Convento e Marina Rosati del Comitato nazionale per le celebrazioni.
L’incontro, moderato dal giornalista Roberto Ganganelli, ha richiamato oltre 200 persone tra studenti e rappresentanti istituzionali, confermando il forte valore culturale e simbolico dell’operazione.
Le tre monete condividono un dritto comune, con San Francesco raffigurato in primo piano insieme a tre colombe, sullo sfondo il monte Subasio e un ulivo simbolico. Cambiano invece le indicazioni relative ai Paesi emittenti. I rovesci sviluppano tre letture diverse del Cantico: l’Italia richiama sole, luna, stelle e croce Tau; San Marino pone al centro il Tau e i quattro elementi naturali, con i versetti “Laudato si’, mi’ Signore”; il Vaticano interpreta le strofe finali dedicate all’uomo e a “Sora Nostra Morte Corporale”, con richiami all’umiltà e alla gratitudine.
Il trittico si propone come un unicum nella recente storia numismatica e trasforma in moneta un messaggio ancora attuale di armonia tra uomo, creato e trascendenza.


