Al bar per un chiarimento col datore di lavoro della compagna, pestato a sangue

NewsRimini
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Un 62enne pugliese è finito in tribunale dopo aver denunciato di essere stato pestato in un bar di Riccione la notte del 29 aprile 2023, al termine di un confronto con il datore di lavoro della sua compagna. Sul banco degli imputati ci sono il titolare del locale, un suo cugino e un dipendente, accusati di lesioni aggravate; altri due lavoratori hanno chiuso la loro posizione con la messa alla prova.

Secondo la ricostruzione emersa dalle indagini, l’uomo si sarebbe presentato nel locale all’orario di chiusura per chiedere spiegazioni sui messaggi e sulle avances che il titolare avrebbe rivolto alla sua compagna, allora dipendente del bar. Una volta entrato, intorno all’1.30, sarebbe stato colpito alla testa con un vassoio di porcellana e poi preso a calci e pugni da più persone, mentre era a terra; uno degli aggressori avrebbe anche impugnato una mazza da baseball.

Il 62enne ha riportato fratture costali, ecchimosi e una prognosi di 20 giorni. Nel corso dell’inchiesta, alcuni dei presunti responsabili avrebbero poi chiesto scusa alla vittima, dicendo di aver reagito senza sapere chi fosse e di averlo scambiato per un malintenzionato entrato nel locale a chiusura avvenuta.

Il titolare del bar, pur ammettendo i contrasti personali con il compagno della dipendente, ha respinto ogni accusa: sostiene di non aver partecipato al pestaggio e di non averlo nemmeno ordinato, come invece continua ad affermare la vittima.

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