I rincari pasquali si confermano come una delle principali preoccupazioni per le famiglie sammarinesi e italiane. Secondo l’Osservatorio Federconsumatori, i prezzi dei prodotti tradizionali legati alla festività registrano un incremento medio del 5,2% rispetto allo scorso anno, con punte significative in specifici comparti.
Le uova di cioccolato subiscono un rialzo del 6%, mentre i coniglietti e le uova piccole toccano l’8%. Nel settore dei prodotti da forno, la colomba classica registra un aumento del 7%, mentre per le carni fresche agnello e coniglio salgono del 10%. Le uova fresche, nella confezione da dieci pezzi, aumentano anch’esse dell’8%.
L’inflazione colpisce trasversalmente l’intero comparto alimentare: secondo le stime dell’Osservatorio, le spese alimentari cresceranno complessivamente di 386 euro annui (+4,78%) nel 2026, parte di una stangata totale di 672,60 euro stimati per ogni famiglia italiana.
Nelle scelte d’acquisto emerge però un cambiamento nei comportamenti dei consumatori. Le famiglie prestano maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo piuttosto che al brand, leggono con più cura le etichette nutrizionali e valutano la sostenibilità delle filiere. Cresce anche la preferenza per i prodotti locali e l’attenzione a ridurre gli sprechi alimentari, segnali di una consapevolezza crescente circa l’impatto economico e ambientale delle scelte di consumo.


