Delegazione del Governo sammarinese al TIM Innovation Lab di Roma

San Marino Fixing
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Una delegazione istituzionale della Repubblica di San Marino ha visitato oggi il TIM Innovation Lab di Roma, un centro in cui vengono testate e applicate tecnologie che stanno accelerando la trasformazione digitale: dall’intelligenza artificiale all’IoT, fino a cloud, edge computing e cybersecurity.

All’incontro hanno preso parte i Segretari di Stato Rossano Fabbri, Luca Beccari, Marco Gatti e Andrea Belluzzi, con l’obiettivo di approfondire il ruolo dell’innovazione nel miglioramento dei servizi pubblici, nell’efficienza della pubblica amministrazione e nella competitività del sistema economico.

La visita si è svolta attraverso un tour dimostrativo delle principali aree del Lab, con focus su intelligenza artificiale e tecnologie immersive applicate alla comunicazione avanzata e al turismo, robotica di servizio, soluzioni per territori e mobilità più sicuri e sostenibili, architetture per la gestione dei dati e strumenti di protezione informatica per istituzioni e infrastrutture critiche.

Le tecnologie presentate sono già operative e pensate per contesti reali, non semplici prototipi. Un aspetto che assume particolare rilievo per San Marino, dove l’afflusso di oltre due milioni di visitatori all’anno, concentrati in un territorio di appena 61 chilometri quadrati, richiede strumenti capaci di gestire meglio i flussi, alleggerire la pressione sul centro storico e migliorare l’esperienza turistica senza interventi invasivi.

Sul piano culturale, realtà aumentata e virtuale aprono nuove possibilità per rendere più accessibili e coinvolgenti i percorsi di visita, valorizzando torri, musei e luoghi storici attraverso esperienze narrative digitali. Per un Paese che fonda gran parte della propria attrattività sulla sua identità storica, si tratta di un’opportunità concreta di rafforzamento dell’offerta.

Anche la sicurezza beneficia di soluzioni integrate di monitoraggio di territorio, infrastrutture e aree sensibili, particolarmente efficaci in un contesto ristretto come quello sammarinese. A questo si aggiunge la digitalizzazione delle infrastrutture fisiche, con sensori e sistemi di controllo in grado di segnalare in tempo reale criticità e necessità di intervento.

Per il tessuto imprenditoriale, infine, le piattaforme cloud e gli strumenti avanzati di cybersecurity possono offrire alle aziende, anche di dimensioni medio-piccole, un accesso più semplice a tecnologie di livello internazionale, garantendo al tempo stesso un presidio del dato in chiave nazionale.

Al termine della visita, le parti hanno confermato la volontà di proseguire lungo il percorso di collaborazione già avviato e di individuare nuovi ambiti di lavoro comune.

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