Riccione ospita giovedì 5 marzo un appuntamento dedicato a uno dei maestri della fotografia del primo Novecento. La serata “Eugène Atget: tra surrealismo e quotidianità” si terrà presso la sala conferenze della Biblioteca comunale di viale Lazio, con inizio alle 20:45.
L’incontro, curato da Sara Polidori, ripercorre la straordinaria capacità del fotografo francese di trasformare la realtà ordinaria in testimonianza visiva carica di mistero. Attraverso i suoi scatti, Atget ha catturato una Parigi ormai scomparsa, scoprendo bellezza in dettagli apparentemente insignificanti come vetrine abbandonate e cortili deserti.
L’appuntamento si inserisce nel ciclo “Foto-grafando. Incontri e racconti di storia della fotografia”, promosso dall’associazione Officina Fotografica Riccione. L’iniziativa nasce dalla necessità di contrastare la superficialità dello sguardo contemporaneo in un’epoca dominata dal flusso continuo di immagini digitali.
Il progetto offre uno spazio gratuito di confronto per fotografi e appassionati, permettendo di comprendere meglio il linguaggio visivo e le sue evoluzioni storiche. Dopo l’appuntamento su Atget, il ciclo si concluderà il 2 aprile con un focus su Gisèle Freund e la fotografia come strumento di indagine sociale.
L’ingresso è libero e aperto a tutti. La serata si concluderà intorno alle 23:00.


