A Rimini si amplia la rete di videosorveglianza comunale, con 16 nuove telecamere già attive dall’inizio del 2026 e altri 43 dispositivi previsti a giugno nel parcheggio Marvelli. L’intervento rientra in un piano più ampio che punta a rafforzare il controllo del territorio nei prossimi mesi e nel biennio 2026-2027.
Le 16 telecamere già operative sono state installate tra gennaio e maggio in più punti della città: due in piazza Ferrari, tre nel sottopasso tra via Curiel, via Marconi e via Mazzini, una in via Gradizza a Corpolò, sei nel Parco Don Tonino Bello e quattro nel tratto 6 del Parco del Mare. Al parcheggio Marvelli, invece, l’obiettivo è garantire una copertura completa sia degli spazi interni del garage sia delle aree pubbliche al piano terra.
Nel secondo semestre dell’anno il programma proseguirà con oltre cento nuovi impianti in diverse zone di Rimini. Sono in calendario il progetto Next Stop Rimini, con nove telecamere di cui due per la lettura delle targhe, il piano City Vision per la zona sud con circa 65 installazioni, oltre a 12 telecamere nel Borgo Marina, tre tra via dei Mille e Porta Galliana e 17 nell’area di piazza Marvelli, di cui tre OCR.
Il piano guarda già al 2027, quando il progetto Hub Urbani porterà 15 telecamere tra Cantinette, Anfiteatro, Arco, piazza Tre Martiri e largo Martiri d’Ungheria. Nuovi impianti sono previsti anche in piazzale Fossa Rodella, piazzale Toscanini, lungo il Boulevard del porto canale, nel Parco del Mare a San Giuliano, all’ex RDS Stadium, alla Corderia, nel sottopasso ferroviario di via Principe Amedeo e nel secondo lotto di piazzale Carso.
L’intera rete confluisce nella Centrale Radio Operativa della Polizia Locale, attiva dal gennaio 2024, che gestisce i flussi video e i collegamenti con le banche dati sui veicoli, inviando alert in tempo reale alle forze di polizia. Il Comune valuta inoltre, insieme a PMR e Start Romagna, l’integrazione nella centrale operativa delle immagini delle 65 telecamere già presenti nelle stazioni del Metromare.


