Il Tribunale di Forlì ha emesso una sentenza di 11 anni di carcere nei confronti del cittadino gambiano di 26 anni, ritenuto responsabile di una serie di gravi aggressioni sessuali avvenute il 5 dicembre 2025.
La condanna include anche l’obbligo di risarcimento del danno in favore delle due vittime, le cui entità saranno stabilite in sede civile, mentre si attende il deposito delle motivazioni entro i prossimi 75 giorni.
Gli episodi si consumarono nel giro di appena sessanta minuti lungo il tracciato della pista ciclopedonale del Rio Salto. L’imputato, secondo le ricostruzioni, iniziò la propria condotta criminale palpeggiando una passante, per poi accanirsi contro una runner di 50 anni, trascinata nel verde e sottoposta a violenza carnale.
Fu proprio la testimonianza dettagliata della seconda vittima a permettere ai carabinieri di risalire rapidamente al responsabile, trovato nascosto all’interno di un rifugio di fortuna poco distante dal luogo del crimine.


