Riparte la stagione balneare e con essa anche la Publiphono, storica voce della spiaggia riminese che quest’anno festeggia 80 anni di attività. Nel solo fine settimana tra sabato e domenica, il servizio ha già aiutato a ritrovare e ricongiungere dieci persone con i propri familiari: nove bambini di nazionalità italiana, ucraina e tedesca e una turista adulta bosniaca.
Tra i nomi diffusi figurano Lorenzo, Leonardo, Denis, Francesco, Sonia, Vanessa, Mattia, Rabia, Sena e Amira. Un bilancio che conferma il ruolo centrale della rete di altoparlanti, ancora oggi punto di riferimento per famiglie, bagnanti e operatori della spiaggia nei momenti di smarrimento o difficoltà.
L’estate 2026, però, segna anche una svolta: non ci sarà più “Radio Vacanza”, uno degli elementi che negli anni ha accompagnato il servizio. La decisione non è legata alla scomparsa di Gilberto Gattei, figura simbolo della radiofonia riminese, ma a ragioni strutturali, economiche e autorizzative che incidono sulla sostenibilità futura dell’attività.
Pur senza spot pubblicitari, Publiphono continuerà a svolgere il servizio essenziale di ricerca e assistenza, in collaborazione con gli operatori balneari, anche per animali da compagnia smarriti. Nato nel dopoguerra da un’idea di Renato De Donato, Sergio Zavoli e Glauco Cosmi, il servizio resta una presenza storica della riviera, capace nel tempo di favorire il ritrovamento di centinaia di migliaia di bambini e persone in difficoltà.
Rimangono attive anche le pagine Facebook e Instagram di Publiphono Rimini, destinate a mantenere il contatto quotidiano con residenti e turisti attraverso racconti, curiosità ed eventi legati alla spiaggia.


