Il Consiglio Grande e Generale ha reso omaggio a Mariella Mularoni, ricordandone il profilo umano e istituzionale e la dedizione con cui ha servito la Repubblica di San Marino.
Nel messaggio di commiato, pronunciato a nome dell’Aula e del gruppo consiliare del PDCS, è stata espressa vicinanza alle figlie Giulia e Beatrice e a tutti i familiari, colpiti da una perdita definita prematura e dolorosa.
Mularoni viene ricordata come una donna capace di unire misura, sensibilità e senso del dovere. Il suo ruolo di madre, si sottolinea, ha influenzato anche il suo modo di intendere la vita pubblica: attenzione alle persone, cura delle fragilità e concretezza nell’azione.
Anche la sua esperienza di insegnante è stata indicata come elemento decisivo del suo percorso, con valori come ascolto, preparazione, pazienza e fiducia nelle nuove generazioni portati poi nelle istituzioni e nel rapporto con i cittadini.
Nel suo lungo impegno pubblico, Mularoni ha ricoperto più volte il ruolo di consigliera, ha lavorato in organismi anche internazionali, è stata Capitano Reggente e ha assunto poi l’incarico di Segretario di Stato, con deleghe delicate come sanità, sicurezza sociale e pari opportunità.
Nel ricordo ufficiale è emersa anche la sua capacità di continuare a lavorare, con discrezione e determinazione, durante la malattia, offrendo un esempio di coraggio e attaccamento al Paese.
Il saluto finale dell’Aula e del PDCS ha affidato Mariella Mularoni alla misericordia del Signore, riconoscendo nel suo impegno un patrimonio umano e istituzionale destinato a restare nella memoria della Repubblica.


