Il Governo va avanti sul fronte energetico estero mentre restano senza risposte chiare i nodi legati al progetto del parco fotovoltaico di Brescia. A denunciarlo è DOMANI – Motus Liberi, che contesta la scelta di rilanciare con un nuovo bando internazionale per ulteriori investimenti fuori territorio.
Il movimento parla di una gestione opaca dell’operazione avviata da AASS e dall’esecutivo sull’impianto di Visano, nel Bresciano, un intervento da decine di milioni di euro di risorse pubbliche rispetto al quale, sostiene, mancano ancora dati essenziali su costi, stato dei lavori, ritorni economici, rischi finanziari, sostenibilità complessiva e tempi di avvio della produzione.
Secondo DOMANI – Motus Liberi, invece di chiarire l’andamento del progetto già in corso, il Governo starebbe scegliendo di procedere sulla stessa linea, aprendo la strada a nuovi impegni milionari all’estero senza un adeguato confronto politico e senza fornire ai cittadini un quadro completo delle ricadute economiche.
Nel mirino finisce anche la strategia energetica complessiva, giudicata incoerente: da un lato investimenti fuori confine, dall’altro la mancanza di interventi strutturali in territorio per favorire la produzione diffusa e una vera comunità energetica sammarinese. Il movimento ricorda inoltre che diversi tetti di edifici pubblici non risultano ancora coperti da pannelli fotovoltaici, mentre il Paese continua a cercare maggiore indipendenza energetica.
La richiesta finale è netta: il Governo riferisca pubblicamente, renda disponibili tutti gli atti e spieghi in modo trasparente costi, rischi e obiettivi delle scelte compiute, evitando di trattare le risorse dei sammarinesi come una disponibilità illimitata da impiegare senza un serio confronto politico.


