Riaprono lunedì 25 maggio le stanze del Laboratorio Aperto al terzo e quarto piano dell’ala moderna del Museo della Città di Rimini, uno spazio pensato per chi lavora da remoto e per chi cerca un ambiente adatto allo studio.
A disposizione ci sono una cinquantina di postazioni tra studio e co-working, oltre a una sala conferenze da circa 50 posti utilizzabile su prenotazione per riunioni e incontri.
Nella fase di avvio sperimentale, lo spazio sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, con ingresso da via dei Cavalieri. Al termine di questo primo periodo, che accompagnerà l’estate, l’amministrazione valuterà un eventuale aggiornamento di orari e giorni di apertura sulla base dei riscontri raccolti.
La riapertura del Laboratorio Aperto rappresenta il primo passo nel percorso di riutilizzo e rifunzionalizzazione degli spazi culturali della città, nell’ambito del Piano strategico della cultura che Rimini sta portando avanti.
Come per l’ex chiesa di Santa Maria ad Nives, che da metà giugno tornerà a disposizione della città come spazio culturale e polifunzionale, anche gli ambienti dell’ala moderna del Museo, terrazzo panoramico compreso, saranno oggetto di una co-progettazione con la cittadinanza, in particolare con i più giovani.
L’accesso al Laboratorio Aperto in via dei Cavalieri 22 è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti, senza prenotazione. Per informazioni e per riservare la sala riunioni e la terrazza è possibile scrivere a musei@comune.rimini.it.
Nel primo anno di ascolto che ha accompagnato l’avvio del Piano strategico della cultura, il Comune ha raccolto soprattutto dai ragazzi la richiesta di spazi accessibili e fruibili per incontrarsi, studiare e lavorare. L’apertura delle sale dell’ala moderna viene indicata come una prima risposta, in attesa della fase di co-progettazione con giovani, associazioni e realtà culturali del territorio.


