Castelli, ville, giardini e dimore storiche normalmente chiusi al pubblico saranno aperti per una giornata dedicata alla storia, all’arte e alla memoria. Domenica 24 maggio torna la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane ETS, giunta alla sedicesima edizione, con oltre 450 beni visitabili gratuitamente in tutta Italia.
In Emilia-Romagna saranno più di 20 le dimore coinvolte. Nel Riminese l’attenzione si concentrerà su due luoghi simbolici della cultura e dell’identità del territorio: la Casa dei Mandorli di Tonino Guerra a Pennabilli e la casa-studio del pittore Giulio Turci a Santarcangelo di Romagna.
Il tema scelto per quest’anno è “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”, con l’obiettivo di valorizzare beni storici spesso fuori dai grandi circuiti turistici e richiamare l’attenzione sulla loro tutela e manutenzione.
A Pennabilli sarà possibile visitare gratuitamente la Casa dei Mandorli, legata alla figura di Tonino Guerra e della moglie Lora. Oggi la casa ospita l’associazione culturale nata per custodire e diffondere il patrimonio poetico e artistico del maestro romagnolo. Le visite guidate, su prenotazione obbligatoria, accompagneranno i visitatori tra la casa museo e il giardino esterno. Apertura prevista dalle 14.30 alle 17.30.
A Santarcangelo aprirà invece “Un Nido di Passeri”, la casa-studio di Giulio Turci, inserita tra le Case e studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna. Un luogo rimasto intatto nel tempo e frequentato in passato da figure come Tonino Guerra, Raffaello Baldini e Nino Pedretti. Anche in questo caso le visite saranno gratuite e su prenotazione, con apertura dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
“È un’opportunità unica per scoprire luoghi ricchi di storia e bellezza, spesso poco conosciuti”, sottolinea Beatrice Fontaine, presidente di ADSI Emilia-Romagna. “Si tratta di beni che rappresentano le radici più profonde dell’identità culturale italiana e che devono essere protetti e tramandati alle nuove generazioni”.


