Dal 1° giugno viaggiare in autobus in Romagna costerà di più. Scatta infatti l’adeguamento delle tariffe del trasporto pubblico locale nei bacini serviti da Start Romagna, compresa la provincia di Rimini.
L’aumento interesserà biglietti singoli, titoli giornalieri, multicorse e abbonamenti mensili. Gli abbonamenti annuali resteranno invariati fino al 31 luglio, per poi essere aggiornati dal 1° agosto.
Il rincaro più consistente riguarda il biglietto urbano di una zona, che passa da 1,50 a 2 euro con validità di 60 minuti. Il multicorse da 10 viaggi sale da 14 a 18 euro, mentre il mensile di una zona passa da 32 a 38 euro. Nel bacino romagnolo il giornaliero per una zona aumenta da 3,60 a 5 euro.
Aumenti anche per gli abbonamenti annuali: il titolo da una zona passa da 256 a 285 euro, mentre l’agevolato under 26 sale da 240 a 275 euro.
Start Romagna motiva il provvedimento con l’incremento dei costi di gestione, in particolare del carburante, che avrebbe comportato un aggravio mensile tra 150 e 200mila euro. A incidere anche energia, manutenzioni, ricambi e servizi.
Il presidente Andrea Corsini ha spiegato che l’adeguamento delle tariffe è una scelta difficile ma necessaria in un contesto economico profondamente cambiato. Senza questo intervento, ha osservato, diventerebbe più complicato garantire gli standard richiesti dal servizio.
L’azienda sottolinea di aver limitato l’impatto sugli utenti abituali. Gli abbonamenti dalla zona 4 in poi non subiranno aumenti e dalla zona 6 sono previste riduzioni.
I titoli acquistati con le vecchie tariffe potranno essere utilizzati fino al 31 luglio 2026. Dal 1° agosto sarà possibile sostituirli presso i Punto Bus, pagando la differenza, fino al 31 maggio 2027.
Restano attive alcune misure di sostegno. L’iniziativa regionale Salta Su garantisce la gratuità agli studenti di elementari e medie e a quelli delle superiori con Isee fino a 30mila euro. A Misano Adriatico è previsto un rimborso fino all’80% del costo dell’abbonamento.


