Sabato 16 maggio, al centro parrocchiale delle Fontanelle, Iole Masi ha spento cento candeline attorniata dall’affetto di familiari, amici e conoscenti. Alla celebrazione ha preso parte anche l’assessore al Turismo Mattia Guidi, che le ha portato gli auguri dell’amministrazione comunale e della città.
Figura storica di Riccione, Iole è stata a lungo bagnina insieme al marito, alla guida della Spiaggia 62, concessione ereditata dal padre Ugo, tra i primi cinque bagnini e pescatori della località.
Nata il 14 maggio 1926 da Tommaso e Teresa Masi, in una famiglia di dodici figli, oggi è l’ultima dei fratelli ancora in vita insieme alla sorella più giovane Silvana. La famiglia ricorda anche Gualtiero e Mario Masi, nomi legati alla storia cittadina: il primo protagonista della politica locale, il secondo stimato presidente del Basket Riccione.
Dal matrimonio con Sandrino Bernabè sono nati quattro figli, che le hanno regalato otto nipoti e nove pronipoti. Una grande famiglia che ha partecipato numerosa alla festa, condividendo con lei un traguardo raggiunto in salute e con grande partecipazione di affetto.


